News

FORUM CAMCA 2025: SVILUPPO DI NUOVE PARTNERSHIP E SVILUPPO SOSTENIBILE

2025-06-24

Tashkent, Uzbekistan (UzDaily.com) — Il 19 e 20 giugno 2025 Ulan Bator è diventata una piattaforma strategica per il dialogo tra i leader dei paesi dell'Asia centrale, del Caucaso, della Mongolia e dell'Afghanistan.

Nella capitale della Mongolia si è tenuto il Forum regionale CAMCA, uno dei pochi eventi in grado di riunire paesi e società così diversi in un unico spazio di dialogo.

Il forum ha riunito oltre 300 partecipanti, tra cui più di 75 relatori internazionali e oltre 150 rappresentanti del mondo degli affari, del governo, del mondo accademico e degli istituti di investimento.

Rimanendo tradizionalmente al di fuori dell'agenda politica, il Forum CAMCA si è concentrato sulle questioni chiave e sulle opportunità future della regione. Nel corso di due giorni, i partecipanti hanno discusso di riforme economiche, trasformazione digitale, sviluppo sostenibile, integrazione infrastrutturale e accesso ai mercati globali.

Il tema di quest'anno, “Visione della regione: affari, società e governance nella CAMCA”, era incentrato sulla creazione di una visione comune del futuro della regione attraverso la comprensione e la cooperazione.

Sono state individuate una serie di aree chiave. Alla sessione plenaria sugli investimenti e lo sviluppo sostenibile sono intervenuti relatori di Templeton Global Investments, della Borsa mongola e della Banca mongola per il commercio e lo sviluppo. Durante la discussione sul finanziamento verde, esperti di IFC, EBRD e Mongolian Natural Heritage Fund hanno presentato meccanismi per aumentare la resilienza ai cambiamenti climatici nella regione.

Altri temi chiave includevano le implicazioni geopolitiche dell'intelligenza artificiale, l'istituzionalizzazione della cooperazione regionale e lo sviluppo della fintech e dell'innovazione. Le sessioni con la partecipazione di rappresentanti di “Alif”, “Qazaqstan Venture Group”, “Mongolian Fintech Association” e “Accelerate Prosperity” hanno contribuito a definire la strada da seguire per l'economia digitale della regione. Il panel conclusivo si è concentrato sui minerali critici e ha visto la partecipazione di esperti della Banca mondiale, dell'AIFC e della Columbia University.

Anche le questioni umanitarie hanno attirato l'attenzione: sono stati discussi attivamente temi quali la fuga dei cervelli, il ruolo delle università e dei media indipendenti nel rafforzamento dei legami regionali. I panel sul turismo e i trasporti hanno esaminato le possibilità di integrazione logistica, lo sviluppo di cluster turistici e gli strumenti digitali per facilitare gli spostamenti tra i paesi.

Al forum hanno partecipato noti esperti, personalità pubbliche e rappresentanti del settore privato. Tra questi c'erano il vice presidente del Parlamento mongolo Bulgantuya Khurelbaatar, il vice primo ministro Dorjkhaan Togmid, l'ambasciatore degli Stati Uniti in Mongolia Richard Buangan, il rappresentante del Ministero degli Affari Esteri della Mongolia Chimgundaari Navan-Yunden, il direttore generale di TIDAM Ainura Umaeva, il professor Brian Todd, ex consigliere del Consiglio di Sicurezza Nazionale degli Stati Uniti, e il ricercatore nel campo dell'energia Jonathan Elkind della Columbia University.

Il forum è stato organizzato dalla rete CAMCA, dall'Istituto per l'Asia centrale e il Caucaso e dalla Fondazione Rumsfeld. Grazie al sostegno di partner e sponsor, tra cui Xsolla, ARD, Nippon Koei e ID&E, il forum ha raggiunto un livello di importanza e autorevolezza che gli consente di rimanere un'importante piattaforma per il dialogo regionale.

Il Forum CAMCA 2025 ha dimostrato che l'aspirazione alla coordinazione e a un futuro comune sta diventando un fattore chiave di unione per la regione. Nonostante i diversi punti di vista, i partecipanti al Forum, dai capi di Stato ai giovani scienziati, hanno interagito su un piano di parità, scambiandosi esperienze, idee e strategie.

In conclusione, va sottolineato che il Forum ha lasciato dietro di sé non solo un programma ricco e una serie di approcci concordati, ma anche uno slancio per nuove iniziative che rafforzeranno la cooperazione, la sostenibilità e la prosperità nella regione CAMCA.

 

Fonte: uzdaily.uz