
2026-06-17
Negli ultimi anni, le importazioni e le esportazioni tra Italia e Uzbekistan sono cresciute rapidamente e l'Italia è uno dei partner commerciali più importanti dell'Uzbekistan in Europa.
Indicatori chiave
● Nel 2023, il volume degli scambi bilaterali ha raggiunto circa 502,5 milioni di dollari, con un incremento di circa il 30% rispetto al 2022.
● Nel 2024, le importazioni dell'Uzbekistan dall'Italia sono ammontate a circa 368 milioni di dollari.
● Nel 2024, le esportazioni dell'Uzbekistan verso l'Italia sono ammontate a circa 35 milioni di dollari.
Quali sono i principali prodotti che l'Italia vende all'Uzbekistan?
● Attrezzature industriali e tessili;
● Apparecchiature elettroniche;
● Apparecchiature mediche e ottiche;
● Prodotti farmaceutici;
● Automobili e pezzi di ricambio.
Cosa vende l'Uzbekistan all'Italia?
● Tessuti e materiali tessuti;
● Cotone;
● Rame;
● Abbigliamento;
● Prodotti agricoli.
Opportunità commerciali
I settori commerciali più promettenti tra Italia e Uzbekistan sono: tessile e abbigliamento; prodotti agricoli (frutta secca, frutta fresca, verdura); materiali da costruzione; prodotti farmaceutici; attrezzature e macchinari industriali.
Tappe del percorso
Uzbekistan → Kazakistan: Le merci vengono trasportate da Tashkent ai porti di Aktau o Kuryk via ferrovia.
Mar Caspio: Carri ferroviari o container vengono trasportati via traghetto fino al porto di Baku/Alat.
Azerbaigian → Georgia: Le spedizioni vengono effettuate tramite la rete ferroviaria, inclusa l'infrastruttura ferroviaria Baku-Tbilisi-Kars.
Georgia → Europa
Due opzioni principali:
Poti/Batumi → Mar Nero → Bulgaria/Romania → Italia;
Oppure via Turchia direttamente alla rete ferroviaria europea.
Europa → Italia: la consegna finale avviene presso hub logistici italiani come Trieste, Milano o Bologna.
Tempo di transito totale: 10-18 giorni.
Vantaggi principali:
Evita la Russia.
● Catena di approvvigionamento multimodale completa (ferrovia + traghetto + ferrovia).
● Gestione di un hub di transito in Georgia (Akhalkalaki, Poti, Batumi).
● Collegamenti diretti con hub logistici europei e porti italiani.
Attualmente, il trasporto merci tra Italia e Uzbekistan avviene principalmente lungo diverse rotte:
1. Corridoio Centrale
La rotta in più rapida crescita negli ultimi anni: Italia → Slovenia/Croazia → Turchia → Georgia → Azerbaigian → Mar Caspio (traghetto) → Kazakistan → Uzbekistan
Vantaggi:
● Transito relativamente veloce;
● Aggira la Russia;
● Un'ottima opzione per il trasporto di merci in container.
2. Via mare + ferrovia
Porti italiani (Trieste o Genova) → Porti georgiani (Batumi o Poti) → Ferrovia Georgiano-Azerbaigiana → Mar Caspio → Kazakistan → Uzbekistan.
3. Trasporto aereo
Itinerario: Milano/Roma → Tashkent
Vantaggi:
● 1-5 giorni;
● Ideale per merci di alto valore o deperibili.
Svantaggi:
● L'opzione più costosa.
4. Trasporto su strada
Italia → Slovenia → Croazia → Serbia → Bulgaria → Turchia → Georgia → Azerbaigian → Mar Caspio → Kazakistan → Uzbekistan.
Adatto per:
● Carico parziale (LTL);
● Merci di piccole e medie dimensioni.
Poiché il trasporto ferroviario è ecologico, relativamente economico, veloce e sicuro, la ferrovia Baku-Tbilisi-Kars diventerà nel prossimo futuro la via di transito più conveniente tra l'Italia e l'Uzbekistan. I vantaggi di questa tratta sono i seguenti:
● Riduzione dei tempi di transito in una catena multimodale, ad eccezione del trasporto via traghetto attraverso il Mar Caspio.
● Trasporto merci dal porto di Baku a Istanbul tramite la ferrovia Baku-Tbilisi-Kars.
● Il collegamento ferroviario della Turchia con la rete ferroviaria europea, che collega l'Uzbekistan e l'Italia, e viceversa, l'Italia e l'Uzbekistan, rappresenta un vantaggio significativo per i trasporti.
● Il trasporto ferroviario è più lento rispetto al trasporto merci via terra o aereo, sebbene sia prevedibile poiché i treni operano secondo un orario fisso.
Contesto
● Un operatore ferroviario uzbeko di container ha annunciato l'espansione del traffico lungo la rotta di transito multimodale CASCA+ (un'iniziativa congiunta delle ferrovie di Kirghizistan, Uzbekistan, Turkmenistan, Azerbaigian, Georgia e Turchia) a ottobre 2025.
● Secondo Mansurjon Rasulev, direttore dell'Agenzia per la promozione degli investimenti dell'Uzbekistan, il governo uzbeko sta collaborando attivamente con la Georgia per esplorare opportunità di investimento nelle infrastrutture logistiche.
● L'Uzbekistan e l'Italia hanno avviato colloqui a livello di leadership per approfondire il loro partenariato strategico.
● Nel febbraio di quest'anno, il Regno Unito e l'Uzbekistan hanno concordato una tabella di marcia per l'approfondimento delle relazioni. Ciò rafforzerà la posizione dell'Uzbekistan come nuovo hub economico di collegamento tra Europa e Asia centrale.
● "È impossibile parlare di un programma di sviluppo delle infrastrutture di trasporto senza la Georgia", ha affermato Marta Kos, Commissaria europea per l'allargamento.
Zurab Maghradze