
2025-08-05
A causa del blocco dei corridoi di trasporto, la Russia prevede di
potenziare l'infrastruttura dei traghetti, a lungo inattiva, nel porto di
Makhachkala.
Le tensioni geopolitiche e l'introduzione di ulteriori sanzioni hanno
portato al blocco dei corridoi di trasporto russi e a una carenza di capacità
di trasporto.
Con l'introduzione delle ultime sanzioni, gli stretti del Baltico e del Mar
Nero rischiano di essere bloccati per il trasporto merci russo.
Il blocco degli stretti ha portato alla ridistribuzione dei flussi di merci
russe su diverse rotte terrestri, in particolare al reindirizzamento delle
merci verso la regione Asia-Pacifico, e la Cina ha limitato la capacità di
trasporto del poligono ferroviario nella Russia orientale.
Secondo gli esperti marittimi russi, la tradizionale rotta delle navi
mercantili attraverso il Canale di Suez si è trasformata da tempo in una
"roulette russa" a causa degli attacchi degli Houthi.
Nella situazione attuale, la Russia ha iniziato a sviluppare le
infrastrutture necessarie per nuovi corridoi, prestando particolare attenzione
allo sviluppo della Rotta del Mare del Nord.
Nonostante la Russia abbia dichiarato il trasporto ininterrotto di merci
lungo la Rotta del Mare del Nord durante tutto l'anno, a causa
dell'insufficiente numero di rompighiaccio nucleari, il trasporto merci rimane
un problema insormontabile nel prossimo futuro.
Di conseguenza, un'alternativa per la Russia è quella di sviluppare il
Corridoio Nord-Sud e reindirizzare le merci verso Iran e India.
Utilizzando il porto di Makhachkala sul Mar Caspio come parte del Corridoio
Nord-Sud, la Russia prevede di inaugurare quattro nuovi traghetti – due
ferroviari e due stradali – verso Iran, Turkmenistan e Kazakistan.
L'inaugurazione di quattro nuovi traghetti dal porto di Makhachkala sul Mar Caspio dimostra quanto sia importante per la Russia modernizzare la sua infrastruttura di trasporto attualmente inefficiente.
Fonte: transcor.ge