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NESSUNO PUÓ FERMARE IL CAMMINO EUROPEO DELLA GEORGIA, TANTO PIÚ LA MOSCA!

2026-08-19

9 aprile 1991 — Il Consiglio Supremo della Georgia proclamò il ripristino dell'indipendenza del Paese.

3 maggio 1993 — Il programma TRACECA fu lanciato a Bruxelles su iniziativa dell'Unione Europea e con la partecipazione della Georgia.

27 aprile 1999 — La Georgia divenne membro del Consiglio d'Europa.

2 agosto 1999, Stati Uniti (Presidente Clinton) — La Camera dei Rappresentanti approvò il Silk Road Strategy Act.

Gli obiettivi principali della legge:

● Rafforzare l'indipendenza e la sovranità della Georgia e dei paesi della regione;

● Sostenere la democrazia e i diritti umani;

● Sviluppare un'economia di mercato;

● Promuovere la risoluzione dei conflitti regionali;

● Sviluppare i collegamenti di trasporto, energetici e commerciali tra Est e Ovest;

● Rafforzare le relazioni economiche e politiche tra gli Stati Uniti e la regione.

Il 7 maggio 2009, al Vertice di Praga, è stato istituito il Partenariato orientale con l'obiettivo di avvicinare la Georgia all'Unione europea.

Il 27 giugno 2014, a Bruxelles, la Georgia e l'Unione europea hanno firmato l'Accordo di associazione.

Nell'aprile 2015, la Georgia è diventata membro a pieno titolo del progetto internazionale "Viking", volto a creare una rete integrata ferroviaria e multimodale per il trasporto merci, che collega le regioni del Baltico e del Mar Nero dal 2003.

Il 27 agosto 2015 è stato inaugurato a Krtsanisi, Tbilisi, il Centro congiunto NATO-Georgia per l'addestramento e la valutazione.

Il 26 ottobre 2016, la Georgia ha aderito al Programma di cooperazione economica regionale dell'Asia centrale (CAREC), promosso dalla Asian Development Bank.

27 febbraio 2017 — Il Consiglio dell'Unione europea ha approvato l'esenzione dal visto per i cittadini georgiani all'interno dell'area Schengen.

4 marzo 2019 — I governi di Georgia, Romania, Azerbaigian e Turkmenistan hanno firmato la Dichiarazione di Bucarest sullo sviluppo del corridoio di trasporto Mar Caspio-Mar Nero.

18 giugno 2020 — Si è tenuta una videoconferenza dei leader del Partenariato orientale per discutere del futuro del partenariato oltre il 2020, inclusi commercio, trasporti, connettività digitale e cooperazione politica.

13 luglio 2020 — Il Consiglio dell'Unione europea ha approvato l'avvio dei negoziati con la Georgia su una versione aggiornata dell'accordo sulla rete transeuropea dei trasporti (TEN-T).

17 maggio 2021, Kiev — I ministri degli Esteri di Georgia, Ucraina e Moldavia hanno firmato un memorandum d'intesa, istituendo il "Trio associato". Il suo scopo è coordinare il processo di integrazione nell'Unione europea.

20 settembre 2022 — È stato firmato il protocollo d'intesa per l'istituzione dell'Area di Libero Scambio GUAM (Georgia, Ucraina, Azerbaigian e Moldavia).

14 dicembre 2023 — L'Unione Europea ha concesso alla Georgia lo status di Paese candidato.

4 aprile 2025, Samarcanda — In occasione del primo Vertice UE-Asia Centrale, è stato annunciato il pacchetto di investimenti "Global Gateway" da 12 miliardi di euro per lo sviluppo di materie prime strategiche, in particolare il Corridoio di Mezzo che attraversa la Georgia.

Nonostante tutti gli sforzi, nessuno può impedire il ripristino della funzione statale, storica e naturale della Georgia come il portice d'accesso europea alla Via della Seta, tanto meno la Mosca!

Zurab Maghradze, DBA