
2026-05-23
In Georgia si parla molto del "corridoio centrale" e del porto di
Anaklia, ma una vera e propria rivoluzione infrastrutturale, di tutt'altra
portata, sta iniziando proprio al nostro confine. Il Ministero dei Trasporti
turco ha approvato ufficialmente un ambizioso progetto: la ferrovia ad alta
velocità Samsun-Trabzon-Sarpi.
Dati:
- 513 chilometri di binari nuovi e moderni lungo la costa del Mar Nero.
- Velocità massima del treno: 250 km/h.
- Tempo di percorrenza da Trabzon a Sarpi (al confine con la Georgia): 70
minuti!
- Questa linea collegherà direttamente Ankara e Istanbul.
Quale dovrebbe essere la risposta della Georgia?
Sarpi ➔ Anaklia
Se la Turchia costruisce questa gigantesca ferrovia proprio al nostro
confine, l'inazione della Georgia semplicemente non sarà possibile. La nostra
mossa strategica deve essere quella di estendere questa linea da Sarpi
direttamente al nuovo porto di Anaklia.
Descrizione del progetto
- Distanza: Sarpi-Batumi-Kobuleti-Poti-Anaklia – 120 chilometri.
- Tempo di percorrenza: Il viaggio in treno da Batumi ad Anaklia durerà
25-30 minuti.
- Risultato: Adjara, Guria e Samegrelo si trasformeranno in un'unica
metropoli marittima turistica e il porto di Anaklia otterrà collegamenti
diretti e veloci con la rete ferroviaria turca e con tutta Europa.
Il metodo cinese - una soluzione per
la Colchide (viadotti elevati)
Come costruire una ferrovia di 120 chilometri lungo una costa
densamente popolata e paludosa? La soluzione ideale è l'esperienza
ingegneristica cinese, che prevede la costruzione di viadotti sopraelevati o
sovrappassi continui.
Perché questa soluzione?
1. I viadotti in cemento armato, realizzati in profondità, non
risentono della consistenza soffice del terreno della pianura della Colchide e
garantiscono la massima stabilità dei binari.
2. La ferrovia "volerà" sopra la Riserva Naturale della
Colchide, preservandone intatta la straordinaria bellezza.
3. Non sarà necessario demolire spiagge e hotel privati. Strade,
infrastrutture e parchi continueranno a funzionare normalmente sotto le
strutture di sostegno.
Chi finanzierà tutto questo? Un esempio da Londra
Molti credono che solo la Cina abbia i fondi necessari per progetti
così giganteschi. La realtà è ben diversa. Recentemente, la Turchia ha
presentato il suo nuovo progetto ferroviario alla Conferenza sulla Finanza
Verde di Londra.
Risultato
Un'agenzia governativa britannica (UKEF) e banche occidentali
(Standard Chartered) hanno approvato un prestito verde senza precedenti di 2,1
miliardi di euro per la Turchia. L'Occidente è pronto a finanziare i trasporti
ecologici perché sono in linea con gli obiettivi globali in materia di
cambiamento climatico.
L'Unione Europea e i miliardi di euro del "Corridoio centrale"
Per l'Unione Europea, la priorità assoluta è la costruzione di una
ferrovia sopraelevata ecocompatibile. La Commissione Europea ha già incluso il
porto di Anaklia nel suo studio strategico come priorità per la Rete
Transeuropea dei Trasporti (TEN-T). L'Unione Europea dispone di un fondo
speciale da 300 miliardi di euro, il Global Gateway, che finanzia proprio
progetti di questo tipo. La Turchia ha già dato l'esempio, stanziando un
ingente finanziamento di 275 milioni di euro per la costruzione di una ferrovia
ad alta velocità che la collegherà all'Europa.
Conclusione:
Ci sono soldi e interesse. Se la Georgia presenta il progetto
correttamente, senza la partecipazione di aziende sanzionate, nell'ambito dei
programmi europei TEN-T e "trasporto verde", potremo ricevere non
solo prestiti, ma anche milioni di euro in sovvenzioni dall'Occidente.
La scelta è nostra: vogliamo un porto impantanato nel debito cinese
o una ferrovia ad alta velocità ecologica, costruita con finanziamenti europei,
che ci porterà da Sarpi ad Anaklia in 30 minuti?
In futuro, dopo la riunificazione del Paese, questa linea si
estenderà naturalmente verso Ochamchire, Sukhumi e Gagra.
Dato Gochava,
Club dei ferroviari Professionisti