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ZONA ECONOMICA FRANCA DI TBILISI: TRE ANNI DI INDUSTRIALIZZAZIONE

2026-08-11

Nel 2023 è iniziata una nuova fase nello sviluppo della Zona Economica Speciale di Tbilisi. A seguito di un cambio di proprietà e di gestione, la priorità strategica della Zona Economica Speciale è diventata l'industrializzazione attiva, la diversificazione delle attività economiche e la creazione di un ecosistema infrastrutturale che consentisse alle aziende locali e internazionali di operare a pieno regime.

Fin dall'inizio, la visione della nuova amministrazione è stata quella di ridurre gradualmente la concentrazione delle attività industriali, comprese quelle legate al settore delle criptovalute e alle tecnologie blockchain, e di trasformare la zona in una piattaforma industriale e commerciale diversificata, sviluppando al contempo la produzione manifatturiera tradizionale, la trasformazione, la logistica di magazzinaggio, il commercio internazionale e progetti ad alta tecnologia.

Dalle aziende registrate alle effettive attività industriali.

Uno degli obiettivi chiave della nuova amministrazione è stato quello di incrementare la presenza fisica e operativa permanente delle imprese nella Zona Franca di Tbilisi e di intensificare i processi produttivi in ​​loco. A tal fine, la gestione ha riorientato le proprie attività non solo sulla registrazione delle imprese, ma anche sulla creazione delle infrastrutture e dei servizi effettivamente necessari per le attività commerciali e di magazzinaggio. Il nuovo concetto si basa sulla fornitura di soluzioni infrastrutturali, di leasing, operative e di servizio personalizzate in base alle esigenze di ciascun investitore.

La Zona Franca di Tbilisi sta gradualmente implementando i modelli "Plug-and-Play" e "Build-to-Suit". Questo approccio prevede che la zona offra agli investitori non solo un terreno o un edificio vuoto, ma anche un complesso produttivo o di magazzinaggio costruito secondo le specifiche esigenze dell'azienda, allacciato alle utenze e pronto per l'uso. Ciò riduce l'investimento iniziale, i tempi di realizzazione del progetto e gli oneri amministrativi per gli investitori.

Come qualsiasi altra attività commerciale, anche le zone di libero scambio (ZLS) si trovano ad affrontare le proprie sfide. Il settore delle criptovalute fa parte dell'economia moderna e al suo interno operano numerose aziende legittime. Tuttavia, come in altri settori, non mancano soggetti senza scrupoli e la diversità del settore rende difficile un controllo efficace. La ZLS di Tbilisi monitora costantemente le attività di tutte le aziende registrate e, qualora vengano rilevate attività sospette o illecite, adotta tempestivamente i provvedimenti necessari.

Investimenti in infrastrutture fino a 20 milioni di GEL

Nei primi tre anni, gli investimenti nel solo sviluppo delle infrastrutture – attività sostanzialmente in corso – hanno raggiunto i 20 milioni di GEL.

Gli investimenti hanno incluso:

▪︎  Costruzione di impianti di produzione e magazzini conformi agli standard internazionali

▪︎  Sviluppo di strutture personalizzate in base alle esigenze degli inquilini

▪︎  Ampliamento delle reti interne di servizi e infrastrutture

▪︎  Integrazione di servizi amministrativi e operativi

▪︎  Miglioramento dei trasporti e della movimentazione merci

▪︎  Realizzazione di strade interne, parcheggi e sistemi di videosorveglianza

Questo modello si differenzia significativamente dal classico modello di locazione di immobili industriali. La Zona Economica Speciale di Tbilisi offre già agli investitori un ambiente imprenditoriale integrato, in cui infrastrutture, supporto amministrativo, procedure doganali e servizi operativi quotidiani sono integrati in un unico sistema.

Risultati triennali in cifre

Grazie agli investimenti, l'attività imprenditoriale nella Zona Economica Speciale di Tbilisi è aumentata significativamente negli ultimi tre anni:

§   - Nella Zona di Libero Scambio di Tbilisi è stata completata la costruzione di circa 15 nuove strutture produttive, di magazzinaggio e amministrative.

- La zona ha accolto 12 nuove imprese operative di vario tipo.

- Il 95% degli spazi esistenti è occupato.

- Sono stati attratti oltre 50 milioni di GEL di investimenti diretti esteri aggiuntivi.

- La portata geografica delle nuove aziende si è diversificata, rappresentando sia i mercati regionali che quelli europei e internazionali.

- Il volume di merci movimentate nella zona è quasi triplicato.

- Anche il numero di dipendenti è quasi triplicato e diverse centinaia di persone sono attualmente impiegate nella Zona di Libero Scambio di Tbilisi, che si estende su 17 ettari.

Sono stati raggiunti anche gli obiettivi di diversificazione industriale: la Zona Economica Franca ora comprende settori quali componenti elettronici, aviazione, componentistica automobilistica, produzione alimentare e di bevande, cosmetica e farmaceutica, materie plastiche e altri materiali da costruzione, e altro ancora.

Produzione farmaceutica e infrastrutture di alta qualità

La prossima fase di sviluppo della Zona Economica Franca di Tbilisi è legata all'attrazione di nuovi progetti industriali ad alta tecnologia.

Tra i progetti pianificati figura la costruzione di uno stabilimento farmaceutico di livello internazionale su una superficie di circa 5.000 metri quadrati, con inizio dei lavori previsto per il 2026.

Il nuovo stabilimento amplierà la portata del polo farmaceutico istituito nella Zona Economica Franca e consentirà una graduale transizione dalla logistica farmaceutica alla produzione e lavorazione su larga scala.

Infrastrutture per l'Intelligenza Artificiale e Centri Dati

Accanto alle industrie tradizionali, la Zona Economica Speciale di Tbilisi si impegna attivamente nello sviluppo di imprese ad alta tecnologia.

Un settore promettente è quello dello sviluppo di infrastrutture per l'intelligenza artificiale (IA) e tecnologie cloud. Alimentazione elettrica veloce e stabile, internet in fibra ottica, aree sicure, infrastrutture tecniche e prevedibilità operativa a lungo termine sono elementi cruciali per tali progetti.

Sviluppo Continuo

I risultati degli ultimi tre anni dimostrano che gli investimenti in infrastrutture e integrazione dei servizi stanno già producendo risultati concreti: gli spazi produttivi e di magazzinaggio si sono ampliati, il profilo industriale si è diversificato, il volume delle merci è aumentato, sono stati creati nuovi posti di lavoro e il numero di imprese stabili nella zona è cresciuto.

Il nuovo modello di sviluppo per la Zona Franca di Tbilisi prevede uno sviluppo equilibrato di manifattura, logistica, commercio e tecnologia, anziché la dipendenza da un singolo settore. Questo approccio diversificato pone le basi per lo sviluppo della Zona Franca di Tbilisi in una moderna piattaforma industriale e logistica, offrendo agli investitori internazionali infrastrutture già pronte, un contesto operativo favorevole e l'accesso ai mercati regionali.

Fonte: tfz.ge