
2026-07-16
I volumi globali del trasporto su strada crescono più velocemente del
numero di autisti professionisti. Di conseguenza, la carenza di autisti di
camion per il trasporto a lunga distanza è diventata un ostacolo allo sviluppo
del settore, secondo un recente studio dell'Unione Internazionale dei Trasporti
Stradali (IRU).
Secondo l'ultimo studio dell'organizzazione, 2,9 milioni di posti di lavoro
per autisti rimangono vacanti in 18 mercati chiave del settore dei trasporti a
livello globale, rappresentando in media l'11% della forza lavoro totale.
Attualmente, negli Stati Uniti e in Canada ci sono 350.000 posti di lavoro
vacanti per autisti... Entro il 2028, la carenza di autisti raddoppierà almeno!
Una situazione simile si osserva in paesi europei come Germania, Francia e
Svezia.
In Georgia si sta verificando una carenza di
autisti. Diverse aziende
di trasporto pubblicano frequentemente annunci sui social media alla ricerca di
conducenti. Inoltre, numerose aziende sono costrette a sospendere l'attività
per l'impossibilità di trovare autisti, e tutte concordano sul fatto che il
problema si stia aggravando in Georgia, poiché gli autisti georgiani spesso
lasciano il paese per cercare lavoro all'estero.
È probabile che la carenza globale di autisti avrà l'impatto più grave sul
mercato del trasporto su strada georgiano.
La situazione è particolarmente critica in Europa, dove la carenza di
camionisti supera le 500.000 unità, pari al 13% della domanda di mercato.
La situazione è destinata a peggiorare nei prossimi anni a causa
dell'invecchiamento della forza lavoro. L'IRU prevede che entro il 2030
andranno in pensione 4 milioni di autisti, pari al 12% della forza lavoro
mondiale. Nella sola Europa, il settore rischia di perdere 660.000
professionisti a causa dei pensionamenti, oltre ai 500.000 posti vacanti già
esistenti.
L'IRU ritiene che la carenza di autisti non possa più essere considerata un
fenomeno temporaneo, ma sia legata a cambiamenti demografici e strutturali di
lungo periodo.
Secondo il presidente dell'IRU, Umberto De Preto, la sola indicizzazione
salariale non è più sufficiente a risolvere il problema. Per attrarre nuovi
dipendenti, le aziende di trasporto devono migliorare le condizioni di lavoro,
in particolare attraverso orari di lavoro più prevedibili, maggiori periodi di
riposo a casa per gli autisti, parcheggi sicuri e infrastrutture modernizzate.
L'Unione Internazionale degli Autisti (IRU) ha definito questo processo un
"campo minato demografico ritardato" nel settore dei trasporti su
strada, che comprometterà seriamente la resilienza logistica e la stabilità
economica dei paesi coinvolti nel settore dei trasporti nel prossimo futuro.
L'obiettivo principale dell'IRU non è solo quello di trattenere gli autisti
esistenti, ma anche di attrarne di nuovi, soprattutto giovani. L'Unione Europea
ritiene che una soluzione a questo problema sia che il governo abbassi l'età
minima per ottenere la patente di guida e ne sovvenzioni i costi.
Attualmente, nel mercato georgiano dei trasporti su strada, lo Stato fornisce diversi documenti di qualificazione agli autisti che lavorano nel trasporto internazionale. Invece di sovvenzionare il costo di questi documenti, gli autisti georgiani sono costretti a pagare prezzi sempre più elevati per le varie qualifiche.
Fonte: transcor.ge