
2026-05-30
Un seminario tenutosi il 20 aprile 2026 presso il Raeburn House della
Camera dei Rappresentanti a Colle del Campidoglio, a Washington, dove il New
Lines Institute ha presentato la sua nuova iniziativa, Silk Seven Plus
(S7+), ha chiaramente dimostrato che si sta delineando una nuova
architettura nella politica globale e che il ruolo della Georgia in questo
processo è indispensabile.
Cos'è S7+ e perché Washington?
L'iniziativa, lanciata dal New Lines Institute, un think tank americano,
mira a formare un blocco economico unificato (sul modello dell'ASEAN) composto
da cinque paesi dell'Asia centrale (Kazakistan, Tagikistan, Uzbekistan,
Turkmenistan, Kirghizistan), Azerbaigian, Pakistan e Afghanistan. L'obiettivo è
semplice: la regione deve parlare con una sola voce, evitare il dominio
russo-cinese e aprire nuovi corridoi commerciali.
In che modo ciò si collega alla strategia di
integrazione europea della Georgia?
Le tendenze delineate al seminario di Washington rafforzano direttamente la
posizione della Georgia nei rapporti con l'UE in tre aree chiave:
1. Un'indispensabile rotta occidentale verso il
"Corridoio di Mezzo":
Il piano S7+, sostenuto dagli Stati Uniti, prevede di reindirizzare il
flusso di merci e minerali critici verso l'Occidente. Poiché l'Azerbaigian
partecipa ufficialmente a questo progetto, la rotta transcaspica non può essere
fisicamente completata senza i porti georgiani (Poti, Anaklia) e le
infrastrutture ferroviarie. Stiamo diventando un ponte che collega il gigante
asiatico con il mercato unico dell'UE.
2. Garantire la sicurezza energetica e logistica dell'UE:
Per Bruxelles, la Georgia non è più semplicemente un partner
associato: nel contesto del S7+, stiamo diventando un garante dell'autonomia
strategica dell'UE. Quanto più l'Europa ha bisogno di risorse alternative che
aggirino la Russia, tanto più aumenta il valore della Georgia come hub di
sicurezza agli occhi dell'Occidente.
3. Vantaggio geopolitico rispetto all'OTS (Organizzazione degli
Stati Turchi):
Come osservato a Washington, l'OTS è limitata dall'identità etnica.
Il S7+ è un progetto puramente economico e geografico. La Georgia, non facendo
parte del mondo turco, non solo mantiene la sua funzione in questo modello, ma
acquisisce anche un ruolo unico: quello di principale canale di collegamento
tra questa coalizione multinazionale asiatica e l'Europa.
Conclusione:
L'integrazione della Georgia nell'Unione Europea non riguarda solo
le riforme interne; si tratta di posizionarsi correttamente nei progetti
geopolitici globali. L'iniziativa americana S7+ ci offre un'opportunità storica
per dimostrare che il futuro europeo della Georgia non è un "peso"
per l'Occidente, ma una risorsa strategica cruciale nel continente eurasiatico.
Dato Gochava